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MINTURNO: SFIORATA LA TRAGEDIA. SI RIBALTA AUTOBOTTE DEI VV.F.

Un incendio, probabilmente appiccato dai soliti piromani, ha rischiato ieri sera di provocare una tragedia a Minturno. Un'autobotte dei Vigili del Fuoco di Gaeta, prontamente intervenuta nella zona di via Monte della Guardia, si è "sfrenata" e dopo aver investito un'auto privata ed una gazzella dei Carabinieri di Minturno, ha abbattuto un palo ed è finita in un dirupo. Fortunatamente sia sul mezzo dei pompieri che sulle due auto in sosta non c'erano persone e quindi l'incidente non ha provocato conseguenze fisiche a coloro che erano intervenuti sul posto. L'allarme era scattato ieri sera, poco prima delle 21 quando una telefonata annunciava al 115 che c'era il solito incendio in via Monte della Gaurdia, zona da sempre interessata da roghi. Infatti già un paio di settimane fa un incendio aveva lambito le case. L'altro ieri un altro rogo si era talmente avvicinato alle abitazioni che si era rischiata l'evacuazione. Ieri mattina nuovo intervento dei Vigili del Fuoco di Castelforte e della Forestale, che rinvenivano degli inneschi, a conferma della presenza in zona di un piromane. Ieri sera sembrava l'ennesimo intervento, ma giunti sul posto, gli uomini comandati dal caposquadra Rosato, sono scesi per rendersi conto della vastità del rogo, che, ancora una volta stava sfiorando tre abitazioni, fortunatamente disabitate in quel momento. L'autobotte è stata bloccata al termine di una piccola salita di via Monte della Guardia, ma, improvvisamente il mezzo si è "sbloccato" ed a marcia indietro ha prima urtato contro una gazzella dei Carabinieri, poi contro un Fiat Punto di un Vigile del Fuoco fuori servizio accorso sul posto e poi è precipitata nel dirupo, dopo aver abbattuto una recinzione. Un carabiniere di servizio si è appena accorto in tempo di quanto stava accadendo ed ha evitato di essere investito, lanciandosi nel fossato.Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Minturno, di Scauri, quelli del Nor di Formia ed anche quelli di SS.Cosma e Damiano, che, immediatamente bloccavano il passaggio sulla strada. Da Gaeta arrivava la seconda autobotte ed un'altra veniva fatta intervenire da Terracina, mentre i mezzi della Protezione Civile di Minturno si attivano in maniera massiccia. L'intervento durava sino a tarda notte, mentre il mezzo dei Vigili del Fuoco, adagiato in fondo alla scarpata, probabilmente verrà rimosso questa mattina. Viste come sono andate le cose si può tirare un sospiro di sollievo, ma è chiaro che il problema più grande sono i piromani. Nella zona di via Monte della Guardia c'è qualcuno che, evidentemente, vuole bruciare tutta la vegetazione. Troppi gli incendi che si sono verificati in una zona che, negli ultimi anni si è fortemente popolata. Anche ieri c'è stato il rischio che case venissero attaccate dalle fiamme e che, soprattutto si verificasse qualche incidente grave.

Il Tempo

MINTURNO: RIMOSSE BOMBE BELLICHE

Ancora bombe della seconda guerra mondiale rimosse dagli artificieri. Tra gli ordigni rimossi figura quello che si trovava all'interno della Pretura di Minturno, già segnalato da alcuni cittadini che si erano rivolti alla nostra testata. Ieri mattina il personale specializzato dell'Esercito ha recuperato l'ordigno, individuato come bomba di mortaio. Altre due bombe sono state rimosse a Tuffo e a Spigno saturnia. La prima si trovava in via del Casato, all'interno di un appezzamento di terreno. L'altra invece era stata segnalata in via Pantani a Spigno Saturnia. Tempestivo si è rivelato l'intervento degli artificieri che hanno prelevato con la massima cautela i tre ordigni, poi fatti brillare in una cava della Ciociaria. Le tre bombe da mortaio erano tutte perfettamente funzionanti, ma erano isolate dal personale preposto dei due Comuni del sud pontino. L'intervento di ieri non è che l'ultimo di una numerosa serie. Minturno e zona limitrofe si trovavano proprio sulla linea Gustav ed il ritrovamento di ordigni, purtroppo, è quasi all'ordine del giorno.

Il Tempo

 

ARRESTATO MINTURNESE CON 31 CHILI DI COCAINA

Un carico di 31 chilogrammi di cocaina è stato sequestrato dai carabinieri della
compagnia di Imperia allo svincolo di San Bartolomeo al mare, sull'Autofiori, a una coppia di
conviventi di Minturno: Gianmarco Magliozzi, 55 anni, consulente del commercio e
Mirela Gheorghe, 47 anni, casalinga.
 I due sono stati fermati a bordo di una Toyota Corolla, nel corso di un normale servizio
d'ordine finalizzato a monitorare il passaggio di veicoli in ambito autostradale. Lo
stupefacente, presumibilmente diretto verso il Lazio, era stato suddiviso in 26 pani occultati
nel paraurti dell'automobile.
 I carabinieri, coordinati dal capitano Antonio Angiulli, hanno deciso di fermare il veicolo
dopo essersi accorti che il conducente, alla vista della pattuglia, aveva per un attimo
sbandato e rallentato.
 Indagini sono ora in corso per stabilire la provenienza della cocaina. Il valore commerciale
della droga al dettaglio è di circa 8 milioni di euro.

Ansa

 

PONZA: FERITO FENICOTTERO

Grave atto di bracconaggio a Ponza, dove è stato rinvenuto sulla spiaggia di Sant'Antonio, dal locale ufficio marittimo di Ponza della Guardia Costiera, un cucciolo di fenicottero rosa ferito. Il volatile è stato impallinato da bracconieri del posto - secondo Giampaolo Perretta della stazione zoologica provinciale - un vero e proprio gesto di sfida nei confronti dello Stato. Il fenicottero è stato trasferito d'urgenza a bordo di un aliscafo a Formia presso gli uffici della Guardia Costiera di Formia. L'animale non è fortunatamente in pericolo di vita, ma probabilmente non potrà più volare. Verrà operato nelle prossime ore all'ala sinistra presso l'ambulatorio locale. Sarà redatta un'informativa di reato contro ignoti per ferita d'arma da fuoco verso una specie protetta secondo la legge 157/92.

 

RAPINA A TUFO DI MINTURNO

di GIANNI CIUFO

Singolare rapina la scorsa notte a Tufo, frazione collinare di Minturno, dove quattro individui hanno rapinato un imprenditore di Roma in vacanza, di un orologio Rolex, quaranta euro e un telefonino. Vittima della rapina è stato un turista romano Maurizio R. di 59 anni, il quale, insieme alla moglie, possiede un'abitazione proprio al centro della cittadina postina, dove sta trascorrendo le proprie vacanze. Tutto è avvenuto l'altra sera quando Maurizio R. si è recato nella zona di Via San Vito, dove, da quando è in vacanza, parcheggia la sua Mercedes. Un posto un pò buio, ma a qualche centinaio di metri dalla sua abitazione, situata in via Campanile. L'uomo aveva appena parcheggiato l'auto, quando si è visto avvicinare da quattro individui che, col volto coperto da caschi, erano a bordo di due scooter. Uno è rimasto alla guida dello stesso ciclomotore, mentre gli altri tre si sono avvicinati ed hanno circondato l'uomo. Senza profferire parola e senza mostrare armi, hanno sfilato l'orologio Rolex che l'uomo aveva al polso, gli hanno strappato il cellulare che era agganciato con il portatelefonino che aveva al collo e si sono impossessati dei quaranta euro che il cinquantanovenne romano aveva in tasca. L'azione è stata talmente rapida che l'uomo non ha avuto nemmeno il tempo di reagire. I quattro sconosciuti sono poi fuggiti a bordo dei due ciclomotori. Alla vittima della rapina non è rimasto altro che presentare denuncia ai Carabinieri per la rapina subita. Si tratta di un episodio singolare in quanto avvenuta proprio nella tranquilla Tufo, in questi giorni affollata di turisti. Le indagini, condotte dai Carabinieri di Minturno, sono a 360 gradi. Non si esclude alcuna ipotesi, ma, probabilmente si tratta di "specialisti" in trasferta, che, dal litorale, potrebbero aver seguito la loro vittima. 

Il Tempo

 

 

 

 

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