Cultura e Spettacoli

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BIG DELLA CANZONE A MINTURNO MUSICA ESTATE

Aleandro Baldi, Francesca Alotta, Marco Ferradini, Formula Tre, Alunni del Sole, Sandro Giacobbe, Michele Pecora, sono alcuni dei protagonisti della rassegna Musica Estate di Minturno, che si svolgerà il 30 agosto prossimo in piazza Portanova, nell'ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie. Ancora una volta il comitato organizzatore, che si è affiancato alla parrocchia di S.Pietro, ha fatto le cose in grande, riuscendo ad allestire un altro importante appuntamento, organizzato da Pasquale Mammaro, il quale è riuscito a portare a Minturno tanti altri artisti in un colpo solo. Ma non è tutto, in quanto ci saranno delle sorprese, che si conosceranno soltanto il 30 agosto prossimo, giorno in cui si terrà la grande serata di musica. In questi giorni il comitato sta lavorando alacremente per definire i dettagli di una manifestazione che, per grandi linee, ripercorre quella dell'anno scorsa. Dunque la rassegna canora di fine agosto prenderà il via il giorno 30 e quest'anno presenta una novità di rilievo che riguarda i presentatori. Torna sul palco minturnese la splendida e brava Fortuna Autiero, già brillante presentatrice nell'edizione di due anni fa, che, quest'anno, sarà affiancata da un conduttore importante: Pasquale Mammaro, il direttore artistico della manifestazione che, insieme al comitato ha allestito un'altra manifestazione destinata a rimanere negli annali. Una doppia conduzione della coppia Autiero-Mammaro, entrambi conosciutissimi ed apprezzati dal pubblico minturnese. Il Comitato organizzatore, proprio l'altra sera, ha definito gli ultimi particolari della kermesse canora.  Ma la serata del 30 agosto riserverà altre sorprese, con l'arrivo dell'emulo di lucio battisti, che canterà i migliori pezzi dell'artista scomparso. Già l'anno la rassegna, presentata da Valerio Merola, fu un'edizione storica; sul palco si alternarono, tra gli altri: I Cugini di Campagna, I Santo California, Little Tony, Edoardo Vianello, Nicola Di Bari, Gianni Nazzaro, Sandro Giacobbe (che ritorna quest'anno), Francesco Boccia, Los Locos, Marco Armani, Gazebo, Carlotta. E proprio l'edizione 2006 dell'appuntamento canoro, sarà riproposta al pubblico su un maxi-schermo allestito in piazza. In pratica si potrà assistere di nuovo al "Festival" dell'anno scorso, con le immagini che saranno di nuovo riproposte il giorno 31 agosto. Una serata che sarà caratterizzata anche da una cocomerata in piazza. Quindi doppio appuntamento canoro con tanta musica degli anni 60-70-80-90. Gli ospiti di quest'anno eseguiranno alcuni dei successi più famosi del loro repertorio. Aleandro Baldi e Francesca Alotta canteranno di nuovo in coppia, così come fecero a Sanremo, gli Alunni del Sole riproporranno brani come "E mi manchi tanto", Concerto ed altri ancora. La Formula Tre farà ascoltare alcuni dei brani più famosi suonati con Lucio Battisti, mentre Marco Ferradini, tra l'altro, riproporrà "Teorema". Spazio anche a Sandro Giacobbe che con "Signora mia" ed altri brani avrà modo di far apprezzare ai minturnesi il suo vasto repertorio, visto che l'anno scorso, proprio per le tante presenze di artisti, ha dovuto limitare la sua esibizione. Due serate tutte da godere grazie ad un Comitato che in questi tre anni ha dimostrato come a Minturno si possano organizzare grossi eventi, che, come è avvenuto l'anno scorso, sono destinati a rimanere nella storia locale. Il primo settembre, giorno della festa patronale, si svolgerà la consueta processione e l'esibizione di una nota banda musicale, che, ogni anno, caratterizza la manifestazione in onore della Madonna delle Grazie.

 

CASTELFORTE SUCCESSO DELLA FANFARA DEI CC

A Castelforte , per  la prima volta la Fanfara dei Carabinieri ha fatto sentire la sua presenza in quel comune facendosi ammirare ed apprezzare da migliaia di persone intervenute.  La serata non sarebbe stata possibile senza il sentito e tenace interessamento della locale sezione dell’Associazione dei Carabinieri in congedo, con la partecipazione dell’amministrazione comunale e provinciale. Essi sono la testimonianza di quanto resti inciso nella memoria,  il legame  profondo  con l’Arma nella quale per tanti anni hanno prestato  con dedizione e onestà il loro dovere.  Il concerto, alla presenza del Comandante Provinciale, Col. Leonardo Rotondi, il Comandante della Compagnia di Formia , Ten. Giuseppe Melis, del Comandante della Stazione Maresciallo Vincenzo De Toro, nonché del Sindaco Giampiero Forte e rappresentanti dell’Amministrazione provinciale, è stato ascoltato con grande attenzione per la perfezione formale dell’esecuzione, la magnifica compostezza e la profonda vocazione musicale, unite al fascino che sempre suscita la loro splendida uniforme. Diretta dal maestro, Maresciallo Capo Di Silvestro, la fanfara ha eseguito brani da Frank Sinatra a Giuseppe Verdi, da Rossigni a Santana. Insomma musica per tutti i gusti. 
Nel corso della serata lo speaker ha sottolineato che la serata è stata dedicata anche alla memoria dei 12 carabinieri di Nassiriya e delle altre vittime civili e militari, a tutti i  carabinieri caduti in guerra e in pace per difendere la dignità della Nazione  e la sicurezza dei cittadini, ai caduti di tutte le guerre, con negli occhi il ricordo dell’aereo che si inabissò nel mare di Grecia e d’Albania con la medaglia d’oro tenente Alfredo Fusco. Ai carabinieri di ieri e di oggi un semplice, sincero e fraterno grazie per il discreto e continuo lavoro, nella convinzione che la loro divisa, al di là delle ideologie, delle divisioni e dei distinguo, sia un valore condiviso e resti una delle poche cose che ancora uniscono questa nostra Italia.

 

LATINA TUTTE LE SAGRE

Si va dalla sagra del pesce azzurro a quella del caprettone, da
quella della capra alla degustazione delle caciottelle, in un percorso
gastronomico che ha fatto della provincia pontina la meta dei ghiottoni
e dei buongustai di tutt'Italia. Si parte da oggi, Ferragosto, a Ponza,
dove, nella frazione di Le Forna, in occasione della festa religiosa
della Madonna dell'Assunta, dopo la pocessione fino a punta Gaetano, si
apre la sagra del pesce azzurro. Sempre oggi, in collina, a Lenola, in
località Colle, promossa dalla consulta commercianti e dal comitato
turismo e spettacolo del comune, sagra del caprettone, con una fila di
degustatori che sicuramente non deluderanno gli organizzatori e i
maestri chef. Domani, festa di san Rocco e sagre in diversi centri. A
Campodimele degustazione delle lumache "ammuccate", del formaggio
marzolino, delle olive itrane, della salsiccia e dell'ottimo vino rosso.
Bruschetta e salsiccia, con i caratteristici fuochi pirotecnici <zi'
Caterina e zi' Cardogna> a Itri, sempre per san Rocco. A Prossedi
distribuzione delle saporite caciottelle di san Rocco. A Santi Cosma e
Damiano, invece, 26^ edizione della sagra della "fresa", il classico
prodotto della dieta alimentare estiva della zona: pizza con olio,
pomodoro, origano e sale. Appuntamento alle ore 21,00 a Grunuovo,
frazione di San Cosma, piazza ex ferrovia, dove, un tempo, transitava la
littorina Gaeta-Formia-Sparanise. Con la "fresa" anche bocconcini di
mozzarelle dei Mazzoni, olive, marzolino, melanzane sott'olio. Il tutto
accompagnato dal'orchestra spettacolo "New Carolla Band". La lotteria
finale devolverà i proventi all'associazione italiana "Niemann Piock"
onlus. La manifestazione è promossa, come sempre, dalla Pro Loco di San
Cosma del presidente Vincenzo Petruccelli. Sempre domani, 16 agosto, si
concluderà a Spigno Superiore la sagra della salsiccia e dei
broccoletti, apertasi ieri, 14 agosto. Il 17 agosto, a Valle Bernardo di
Lenola, in occasione della festa di san Bernardo, sagra della
gastronomia locale, con prodotti tipici del posto. A Fondi, dal 17 al
19, "Estate alle querce", organizzata dall'associazione culturale
"Contrada Querce". Si balla e si mangia ogni sera, fino a dopo la
mezzanotte. Sulla tavola, melanzane sott'olio, peperoni arrostso,
bruschetta, salsiccia arrosto, marzolino e vino rosso. A Roccagorga, in
località Prati, il 17, Sagra della capra e fiera, un altro appuntamento
che pochi ignoreranno. Intenso il programma per sabato 18 agosto. A
Campodimele, "Sagra della laina e fagioli", un classico, come sempre
promosso dal comune, con il sindaco Paolo Zannella in testa, e dalla Pro
Loco del presidente Marino Pecchia. A Fondi, al Salto, per la festa
delle parrocchie Regalità di Maria SS e di San Pio X, quattro giorni di
festa, con degustazioni giornaliere di salsiccia arrosto, formaggio
marzolino, bruschetta con olio di di oliva, affettati del posto,
sott'olio vari e tanto buon vino rosso. A Scauri, sempre sabato 18, 44^
edizione della festa del mare, con degustazione di prodotti locali, sia
del genere ittico sia di quello montano. A Roccamassima, il centro più
alto della provincia, Sagra degli antichi sapori e c'è da giurarci che
l'aria fina metterà ancora più fame. Domenica 19 e lunedi 20, a Cerri
Aprano, sulla Formia-Cassino, organizzata dalla Pro Loco di San Cosma,
XXVI^ sagra del melone. E sempre a San Cosma,  il 21 e il 22, festa
della gastronomia locale nel suggestivo centro storico. A Roccasecca dei
Volsci, con il patrocinio del comune e del sindaco Orazio Balzarani, dal
21 al 25, sagra delle caciottelle che, a tavola, fanno rima con
abbondanti brindisi a base di vino rosso. Da mercoledi 22, fino a
domenica 25, boccali di birra e crauti a non finire a Fondi, dove si
rinnova il gemellaggio dei degustatori della "bionda" bevanda del posto
e di quelli di Dachau, con il sindaco in testa, città gemellata con
quella del primo cittadino Luigi Parisella. Il grande "circo" della
birra in via Arnale Rosso, nel maxi parcheggio dello stadio comunale. E,
a Roccasecca dei Volsci, perpetuando un'antica tradizione, si saluterà
la stagione estiva con la festa dell'<Arrivederci> che, tra i tanti
momenti di forte richiamo, annovera anche l'angolo della sagra della
capra, avviata dal sindaco "a vita" Orazio Balzarani oltre tenta anni
fa. Alla fine del mese, il 2 settembre, a Fondi, nella zona di Valmaiura
e Gegni, prima sagra del fico d'India, con qualche "conseguenza" un pò
pungente per... qualche distratto! E non mancheranno i "sapori d'Africa
in piazza", in occasione della manifestazione "Fondi d'Africa", promossa
dal 30 agosto al 2 settembre, presso il castello baronale e ideata da
Carmen Larella, presente per l'occasione in città.

Il Tempo

 

MINTURNO: IL GOLFO AL CINEMA

Si intitola “Il Golfo al Cinema” la minirassegna cinematografica organizzata dalla Pro Loco Minturno e dedicata ai film ambientati nel Sud Pontino. In programma tre film, che fanno parte della storia del cinema italiano, diversi tra loro ma accomunati dagli splendidi scenari naturali offerti dal Golfo di Gaeta.
Si inizia lunedì 13 agosto con una delle più belle opere di Giuseppe De Santis, “Non c’è pace tra gli ulivi” (1950), pietra miliare del neorealismo italiano e del cinema mondiale, ambientato tra le montagne e campagne di Itri e Fondi, quest’ultima città natale del regista. Un reduce della seconda guerra mondiale, disoccupato, ruba delle pecore a un malvagio profittatore bellico per vendicarsi di un furto che l’altro aveva compiuto ai suoi danni, ma il potente riesce a far condannare il poveretto. Non soddisfatto, il ricco insidia la fidanzata del carcerato che, evaso, cerca di vendicarsi. Il malvagio, sconvolto dalla paura, uccide la ragazza e perisce in un incidente. L’eroe si costituisce certo che un’altra donna, anch’essa vittima del profittatore, rimarrà ad aspettarlo.
Nel secondo appuntamento – in programma lunedì 20 agosto – sarà la volta di “Totò terzo uomo” (1951), film del celeberrimo Totò che fa il verso al “Terzo Uomo” interpretato da Orson Welles. In un piccolo paesino (le scene sono girate a Minturno e Formia), due gemelli (uno è il sindaco, l’altro un perdigiorno) sono in lite per una questione che interessa tutta la comunità: la costruzione di un nuovo penitenziario. A complicare le cose arriva un loro terzo gemello, Totò, di cui nessuno sospettava l’esistenza, che cerca di approfittare della situazione, truffando tutti. Ovviamente, la vicenda si conclude poi con un lieto fine.
L’ultima data (venerdì 24 agosto) vedrà la straordinaria interpretazione di Sofia Loren (che le valse l’Oscar). Il film – tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia – non ha di certo bisogno di presentazioni: “La Ciociara” (1960) di Vittorio De Sica. Durante l’ultima guerra Cesira, giovane vedova coraggiosa e battagliera, si rifugia con la figlia adolescente nel paese natale. Di lei si innamora Michele, un giovane intellettuale tormentato. Cesira decide di tornare a Roma: sulla strada del ritorno madre e figlia vengono violentate da alcuni soldati marocchini. La ragazza esce dalla terribile avventura totalmente sconvolta e la madre tenta invano di riavvicinarsi alla figlia: soltanto un nuovo dolore, la notizia della morte di Michele, scioglierà l'incomprensione tra le due donne.Tutte le proiezioni si terranno alle 21,30 a Minturno presso Piazza Zambarelli.
L’ingresso è gratuito. Per infomazioni: www.prolocominturno.it – Tel. 0771.658528

 

 

SCAURI: DUE NUOVE OPERE DI MARCO FLAMMINI

Ancora due  opere per il prof. Marco Flammini, il docente di Scauri che ha pubblicato "Poesie?" e "Catartico Oblio". Questa volta, però, non si tratta di antologie monotematiche, ma di due opere "soliste" e che affrontano diversi t

Il primo dei due libri è una raccolta delle sue prime opere, per lo più opere giovanili, risalenti al periodo universitario. Anche qui il tema predominante è l'amore, ma qui questo tema si intreccia con altri temi come l'ammirazione per la propria terra, la propria città, ed anche per la vita nonostante diverse delusioni..Illusione e disillusione potremmo dire che sono le due parole che meglio descrivono questo raccolta di poesie, pur permanendo l'amore come tema fondamentale.
La seconda raccolta, per così dire più "matura", si distingue e si discosta dai due libri precedenti perché questa volta il tema predominante non è l'amore (pur essendo presente in alcune poesie), bensì la vita, vista nelle sue varie accezioni. Il tema della vita (non necessariamente terrena e materiale) in questa raccolta viene affrontato attraverso diverse sfaccettature e tramite un alternarsi di emozioni, di gioie e dolori (dovuti anche ai piccoli gesti quotidiani, all'amore per uno sport e per una città). Ciò accade in un alternarsi di pessimismo e ottimismo (o dovremmo dire pessimo ottimismo e ottimo pessimismo, come scritto nell'introduzione al libro), quasi come se questa raccolta rispondesse ad uno scopo terapeutico (come spiegato nella seconda parte dell'introduzione al libro stesso), una catarsi appunto (come si nota dal titolo della raccolta). Il tutto affrontato con tecniche poetiche leggermente diverse dalle precedenti (alcune si potrebbero definire sperimentali), in un certo senso più mature e forse più costruite (pur mantenendo sempre la naturale spontaneità che deve essere propria di ogni poesia).
Marco Flammini è  nato a Formia (LT) il 09/05/1970, e, dopo aver girovagato un po’, all’età di sei anni si trasferisce a Scauri (LT), dove risiede tutt’ora. Al Liceo Classico “A. Nifo” di Sessa Aurunca (CE) inizia a scrivere le prime poesie, delle quali non rimane traccia. Dopo aver assolto il servizio militare si iscrive alla Facoltà di Lettere (Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere) dell’Università di Cassino, dove si laurea, nel 1997, con la tesi dal titolo “La fortuna del romanzo gotico in Italia”. Il professor Gianni Spallone, docente di Lingua e Letteratura Spagnola, in particolare con gli insegnamenti su Blas de Otero e sulla Generazione del 27 ha avuto un’importanza fondamentale sull’evolversi del suo modo di scrivere e di concepire la poesia. Marco Flammini nutre profonda gratitudine per il professor Spallone, perché senza di lui non avrebbe mai iniziato a scrivere poesie degne di tal nome. Attualmente Flammini è docente di Spagnolo presso la Scuola Media “V.le Manzoni” di Pomezia e durante il (poco) tempo libero si occupa, insieme ad altri due colleghi, dell’amministrazione di un forum (www.leperledelcuore.eu/forum), forum che si occupa di arte in tutte le sue forme. Tra i vari passatempi c’è anche la gestione di un blog (http:poeti-italiani.blogspot.com) su cui sono pubblicate alcune delle sue poesie. Si occupa, sempre insieme ai soliti colleghi,  anche della moderazione di un canale di chat su IRC (raggiungibile tramite Chatirc di Tiscali) chiamato #poesia. Tutto ciò avviene con il nick di LORD_JIM. Le sue passioni sono la musica, preferibilmente metal e punk, la lettura, in particolare di classici spagnoli e inglesi, il cinema con preferenza per il cinema italiano e per autori come Avati, Bellocchio, Ferrario, Amelio, C. Comencini. E’ appassionato di calcio e tifosissimo della Roma, ma segue molto anche le squadre locali come lo Scauri Minturno e il Basket Scauri.
Per concludere, ha pubblicato, insieme ad altri cinque autori, una raccolta di poesie dal titolo “Orme”, edita dalla Edarc Edizioni (altre informazioni su http://www.edarc.it/Autori/Orme/Orme.htm), e altre due raccolte soliste intitolate rispettivamente “Poesie?” e “Catartico oblio” entrambi disponibili per l’acquisto sul sito Internet www.lulu.com

 

GAETA E IL MARE

E' dedicata a "La pesca a Gaeta e nel suo Golfo" la tredicesima edizione della mostra marinara "Gaeta e il Mare", oreganizzata dall'associazione culturale omonima col patrocinio di Comune, Regione e Amministrazione Provinciale. Un viaggio attraverso nel mondo dei pescatori di ieri e di oggi, con foto, documenti, modelli di navi celebri in scala, attrezzature, pannelli e ricordi raccolti o realizzati dai soci di uno dei sodalizi più attivi della città. Tante curiosità sui tipi di pesca e di reti, di attrezzature e di specie marine del Golfo di Gaeta che si estende da Capo Miseno a Capo Circeo. L'attrazione maggiore, come sempre, saranno le imbarcazioni storiche in scala realizzate con la cura di tutti i particolari: La caravella di Caboto, la galea della battaglia di Lepanto ed il brigantino a palo Rosa Madre in via di ultimazione.  "L'inaugurazione -spiega Luigi Passeggio, presidente di Gaeta e il Mare - si terrà il 27 luglio,alle 19, nella palestra della scuola elementare "Virgilio", con ingresso via Piave 17". Dopo aver per tre anni esposto con successo nel castello angioino, attualmente interessato da lavori di restauro, l'associazione ha dovuto scegliere un altro sito per continuare quest' iniziativa  estiva che, bisogna dirlo, ha sempre riscosso notevole successo di pubblico. Anche quest'anno, pertanto, la mostra marinara sarà arricchita da eventi collaterali che riguarderanno aspetti socio-culturali legati comunque alla tradizione locale e al mare. Si inizia martedì 7 agosto, ore 21, con la serata dedicata a "Gaeta, il mare e la cucina marinara", curata dalla Confcommercio della Latina e l'Ascom di Gaeta. Venerdì 10, invece, alle ore 22, sarà la volta della conferenza con proiezione di diapositive sul tema "Specie marine ed ambiente nel mare di Gaeta" con il giornalista Adriano Madonna relatore. Domenica 12 agosto, alle 18, si rinnova la gara per il miglior addobbo religioso-marinaro delle barche al seguoto della processione a mare della Madonna di Porto Salvo. E, domenica 19, alle 19, premiazione dei vincitori di questa gara sentitissima negli ambienti dei marittimi e dei pescatori. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 19 agosto, tutti i giorni dalle ore 19 alle 23. L'ingresso è libero.

 

FORMIA: VISITE AL CISTERNONE

Dal 1° giugno 2007 il Cisternone Romano di Castellone è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 17.30 alle ore 20.30.
Le esperte guide dell'Associazione per la valorizzazione del patrimonio culturale "Calliope", che accompagnano i visitatori nella suggestiva passeggiata indietro nel tempo, e sospesi sull''acqua, all'interno dell'antica Cisterna Romana del I° sec. a.C., informano che, fino al 10 giugno prossimo, saranno esposti, nel locale comunale adiacente il Cisternone, i lavori, svolti dai ragazzi della 1^ E e 1^ H della Scuola Media Vitruvio Pollione, relativi al progetto, sviluppato nel corso dell'anno scolastico, avente come tema "La valorizzazione dei Beni Aulturali della propria città".
Al progetto, proposto e curato dall'Associazione Calliope, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e Beni Archeologici del Comune di Formia, hanno aderito 14 classi delle Scuole Medie Inferiori Pollione e Dante Alighieri.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a:
Calliope cell. 3478460873 - fax 0771 735519
e-mail: calliope.info@libero.it

 

 

   

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