Cronaca

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FORMIA: ARRESTATO PER ESTORSIONE AI GENITORI

I Carabinieri del  Nucleo Operativo e Radiomobile di Formia, nel corso del servizio per il controllo del Territorio, arrestavano nella flagranza di reato un uomo del luogo V.D. di anni 30, resosi responsabile dei reati di “tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e minacce gravi”. L’uomo chiedeva ai propri genitori la somma di €. 3000,00, ma al loro diniego li aggrediva violentemente, minacciandoli di morte. I Carabinieri della locale Centrale Operativa, ricevuta la richiesta d’intervento immediatamente facevano intervenire l’equipaggio del Nucleo Radiomobile presente in zona che prontamente giungeva sul posto e provvedeva a bloccare l’esagitato traendolo in arresto. I due malcapitati venivano affidati alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale di Formia, con prognosi di tre e cinque giorni. L’arrestato terminate le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, ove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

 

ITRI: DENUNCIATO PER RICETTAZIONE

I Carabinieri di Itri, nel corso del servizio per il controllo del Territorio, deferivano in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, un giovane Rumeno, domiciliato ad Itri, resosi responsabile di “ricettazione”. I Carabinieri sorprendevano il giovane Rumeno alla guida di un ciclomotore Piaggio Zip asportato in data 18 Agosto 2007 ad un ventiquattrenne di Itri. Il veicolo veniva immediatamente restituito al legittimo proprietario.

 

GAETA: DUE DENUNCE DEI CC

I Carabinieri di Gaeta, nel corso del servizio per il controllo del Territorio, deferivano in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un uomo del luogo, resosi responsabile di “guida in stato di ebbrezza alcolica”. L’uomo, dopo aver bevuto qualche bicchierino di troppo, si poneva alla guida della propria autovettura e confuso dai fumi dell’alcool causava un sinistro stradale senza feriti. I Carabinieri giungevano sul posto per i rilievi e lo sottoponevano ad accertamento mediante l’etilometro, evidenziando un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla normativa vigente. Sempre a Gaeta, i Cc del Nor, nel corso del servizio per il controllo del Territorio, segnalavano all’Ufficio Territoriale del Governo di Latina un giovane del luogo responsabile di “detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico”. I Carabinieri, nell’espletamento del servizio, notavano l’uomo che si aggirava con fare sospetto a bordo della propria autovettura, lo bloccavano e dalla successiva perquisizione personale e veicolare rinvenivano grammi uno di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, sottoposto a sequestro.

 

 

MINTURNO: SCOMPARE DALLA SPIAGGIA E Il FIDANZATO LA CREDE ANNEGATA

La danno per annegata ed invece era andata a fare una passeggiata; anzi al suo ritorno è stata presa a schiaffi dal suo fidanzato, sconvolto per quanto accaduto. La curiosa e per certi versi drammatica vicenda, si è consumata ieri, poco dopo mezzogiorno nella zona di Monte d'Argento, a Marina di Minturno. Protagonista è stata una ventunenne della provincia di Napoli, che, insieme al suo ragazzo, era giunta sul litorale marinese per trascorrere una giornata al mare. La ragazza, intorno a mezzogiorno, ha detto al suo fidanzato che si sarebbe tuffata in mare per un bagno. Una rinfrescata per combattere la calura estiva, ma, la ragazza, appena uscita dall'acqua ha pensato bene di farsi una passeggiata dirigendosi verso la foce del Garigliano, senza però avvertire il suo partner.  I minuti passavano ed il ragazzo, non vedendola ritornare, ha pensato che la ventunenne fosse annegata. Si è recato presso il lido L'Oasi di Marina di Minturno, che era il più vicino, per lanciare l'allarme. Ed infatti sul posto sono giunti tempestivamente gli uomini della Capitaneria di Porto, che, insieme all'assistente bagnanti dello stesso stabilimento, hanno iniziato le ricerche. Si sono vissuti momenti drammatici, con il fidanzato della ragazza, stravolto per quanto successo. Tutti i presenti guardavano verso il mare, alla ricerca di una traccia. Col passare dei minuti aumentava la disperazione del suo fidanzato, che non ha creduto ai suoi occhi quando, improvvisamente, ha notato la sua ragazza sulla spiaggia mentre tornava dalla passeggiata. Tra l'altro la presunta annegata si è mostrata molto incuriosita per la presenza sulla battigia di tante persone che guardavano verso il mare, ma che hanno avuto un sussulto quando hanno sentito che la ragazza era stata ritrovata. "Sono andata a fare una passeggiata verso il Garigliano" ha detto al fidanzato, che, come prima reazione, le ha mollato un ceffone. Tutti i presenti hanno così tirato un sospiro di sollievo, compresi i proprietari dell'Oasi, i quali preoccupati per quanto era accaduto, si erano dimenticati nel forno il pranzo, che ovviamente si è bruciato. Ma anche qui è stato posto rimedio, in quanto in poco tempo è stato preparato una nuova colazione, che, per la sua bontà, ha fatto dimenticare a tutti quanto si era verificato poco prima.

Il Tempo

 

FORMIA: RAPINA DA...SETTE EURO

Si è presentato all'interno dell'istituto Unicredit di via Vitruvio a Formia, armato di una pistola e di un involucro che avrebbe dovuto essere una bomba a mano, per portare via la misera somma di dieci euro. Un bottino magro per lo sconosciuto che col volto semicoperto da un cappelletto e occhiali scuri, aveva deciso di rapinare l'agenzia della banca formiana. Erano da poco trascorse le 15,10, quando l'uomo è entrato nei locali dell'istituto. Si è avvicinato alla cassa ed ha intimato all'impiegato di stare calmo, perchè quella era una rapina. Di soldi in giro non ce ne erano molti e così il bandito si è "accontentato" di sei euro e 99, due assegni (subito bloccati) e un bancomat da attivare. Poi è fuggito, forse a bordo di un'auto condotta da un complice, col quale, visto il bottino, ha potuto dividere soltanto un cappuccino e una pasta. Sull'episodio indagano i Carabinieri di Formia.

 

FORMIA: DENUNCIATO PERCHE' DETENEVA UN LUPO SULLA BARCA

La barca si chiamava "Vecchio lupo di mare" e mai nome fu tanto
appropriato. Infatti, sulla barca, il proprietario, un pescatore di
Formia, teneva, da 12 anni, un esemplare di "lupus". Lo hanno appurato
gli operatori della task force che, dal giorno in cui è stato scoperto
l'annegamento del cane, gettato in mare con una corda ed un masso al
collo da un noto pescatore di Formia, sta passando in rassegna tutte le
imbarcazioni per verificare se gli animali che vivono a bordo sono
tenuti secondo le dovute disposizioni igienico-sanitarie. Non hanno
creduto ai loro occhi i marò della Guardia Costiera di Formia, comandati
dal luogotenente Marco Vigliotti, impegnati in sinergia con la Stazione
zoologica provinciale e il servizio veterinario ASL del comprensorio
Formia-Gaeta, sotto il coordinamento del comandante della Capitaneria di
Porto di Gaeta, cap. Vincenzo Leone, quando il responsabile medico ha
accertato che a bordo della barca "Vecchio lupo di mare" ci fosse
proprio un vecchio lupo, pare di origine ceoslovacca, di docici anni e
di sesso maschile. Subito l'esemplare, che si trovava in condizioni di
salute pessime, è stato prelevato dai responsabili del servizio
veterinario dell'ASL ed affidato agli operatori dei reparti di
riabilitazione. Per il pescatore il Sostituto Procuratore, dott.ssa De
Pasquale, potrebbe, nelle prossime ore, ipotizzare l'accusa di
detenzione di razza animale non consentita e di maltrattamento verso
animali. L'episodio fa seguito a quello verificatosi sempre nello
specchio di mare antistante il porto di Formia, dove i marò del
luogotenente della Guardia Costiera Marco Vigliotti, avevano da poco
avvistato un cane fatto annegare da un pescatore del posto. Stando alle
dichiarazioni del propietario della barca, l'uomo aveva  creduto che
quell'animale fosse un semplice cane per cui l'ha tenuto con lui sulla
barca, come compagno fedele delle sue avventure di mare a Formia.
Invece, come appurato, era un lupo, e, per di più, appartenente ad una
specie protetta. Al rinvenimento del lupo si era giunti perchè il
luogotenente Vigliotti sta monitorando tutte le imbarcazioni ormeggiate
nel porto e quelle in transito. Nella mattinata di ieri, prima del
"Vechio lupo di mare", gli "angeli del mare" avevano già ispezionato
quattro barche nel porto, ognuna con un cane "irregolare" a bordo. Poi,
al largo avevano fermato un'imbarcazione, di proprietà di un romano, che
teneva a bordo un cane senza la dovuta registrazione. Anche per lui la
segnalazione, per le pene amministrative, al servizio veterinario di Roma.
Il Tempo

GAETA: ARRESTATO INCENDIARIO

I Carabinieri di Gaeta, al termine di laboriose indagini volte ad individuare l’autore dell’incendio del 4 Agosto u.s., deferivano in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, un’ anziano pregiudicato del luogo L.G. di anni 69, responsabile del reato di “incendio boschivo”. L’uomo, nonostante la Legge lo vietasse, in data 4 Agosto 2007, in località “Monte Tortona”, appiccava un incendio durante il quale andavano distrutti circa 1000 mq. di macchia mediterranea e pineta. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, concordando con le risultante investigative dei Carabinieri, emetteva un’Ordine di Custodia Cautelare, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, Dottor Miliano, a carico del predetto, che veniva tratto in arresto ed associato presso il carcere di Latina ove resta a disposizione dell’autorità Giudiziaria.

MINTURNO: BLOCCATO NEL MULTIPIANO

Si reca con la macchina del nonno in farmacia, parcheggia l'auto nel multipiano, ma deve tornare a casa a piedi perchè i cancelli della nuova struttura di via Antonio Sebastiano, nel frattempo, erano stati chiusi. Involontario protagonista della vicenda è stato un ventiduenne di Fontana Perrelli (contrada di Minturno) Antonio T., studente universitario a Pisa, tornato a casa dei genitori per le vacanze. Il giovane si era fatto prestare la Fiat Uno del nonno per recarsi a Minturno centro. Ha pensato bene di parcheggiare l'auto nel multipiano, dove sono ubicati anche gli uffici postali. E' salito in piazza Annunziata e si è recato in farmacia, ma quando è tornato nel parcheggio ha trovato chiusi i cancelli. A quel punto, allo studente pontino, non è rimasto che tornare a casa a piedi e giustificarsi con il nonno per il mancato rientro della sua auto, poi recuperata ieri mattina. "Sarebbe opportuno -ha detto Antonio T.- che chi di competenza affiggesse degli avvisi visibili, in modo da informare tutti coloro che parcheggiano, che la sosta è prevista sino all'ora di apertura delle poste. Si eviterebbero "incidenti" di questo tipo". In effetti i cancelli del multipiano aprono la mattina, in concomitanza con l'avvio del servizio dell'ufficio postale e chiudono nel tardo pomeriggio. La domenica, infatti, il parcheggio rimane chiuso. Dopo l'approvazione in consiglio, ci si augura che la struttura venga affidata in gestione al più presto, in modo che episodi del genere non si verifichino più.

Il Tempo

GAETA: BLITZ DEI CC

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gaeta, nel corso del servizio per il controllo del Territorio, arrestavano nella flagranza di reato un noto pregiudicato di San Felice Circeo N.E. di anni 29, responsabile del reato di  “tentato furto aggravato”. L’uomo, nella nottata precedente, veniva sorpreso dai Carabinieri mentre con una chiave ed una leva di ferro tentava di asportare una Piaggio Vespa di proprietà di un sessantaduenne residente nella provincia Partenopea.  

 

SCAURI DENUNCIATO DAI CC

I Carabinieri di Scauri, nel corso del servizio per il controllo del Territorio, deferivano in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un pregiudicato del luogo responsabile del reato di “inosservanza delle prescrizioni della sorveglianza speciale di P.S.”. L’uomo, sottoposto al regime della sorveglianza speciale e quindi obbligato a permanere presso il proprio domicilio dalle ore 22.00 alle ore 07.00 di ogni giorno, alle ore 05.30 di ieri 17 Agosto 2007, si trovava all’interno di un bar della ridente cittadina Pontina e in evidente stato di ebbrezza alcolica, molestava gli avventori del locale. Pertanto la proprietaria dell’esercizio pubblico lo invitava ad allontanarsi ma l’uomo l’aggrediva verbalmente profferendo parole ingiuriose nei confronti della donna. Veniva richiesto l’intervento dei Carabinieri che immediatamente si recavano sul posto e procedevano alle incombenze di rito.

 

FONDI: SI MASTURBA DAVANTI A BAMBINI

Prima il 70enne di Gaeta, padre di un sottufficiale in servizio
al Nord, che cerca di violentare, in territorio di Itri, la "precoce"
quindicenne di Gaeta che gli chiede un passaggio in auto. Ora un 40enne
di Roma, peraltro recidivo per certe sconcezze, che si masturba davanti
a bambini in un parco giochi sulla statale Flacca, nei pressi del
residence Rosa dei venti", tra Fondi e Terracina. Aumentano, nel sud
pontino, gli episodi di depravante pedofilia. Questa volta  si tratta
di S.O., 40 anni di Roma. Gli agenti della Polizia di Fondi, del
commissario capo Maurizio Mancini lo hanno inseguito, pur nella penombra
della sera, fin sulla spiaggia dove l'uomo era fuggito per sottrarsi al
controllo degli uomini della Volante. Questi, però non se lo sono fatto
scappare. Dai riscontri effettuati presso il Commissariato risultavano a
suo carico altri simili precedenti. In virtù delle leggi vigenti, la
Polizia ha potuto solamente denunciarlo a piede libero. Sempre a Fondi,
gli agenti del dott. Mancini dovevano intervenire all'interno dl camping
"Columbus village", in via Sugherelle. Un ventenne romano, A.D'A., in
compagnia della sua donna, a bordo della sua Lancia Y, in stato di
accentuata ebbrezza, zigzagava pericolosamente all'interno della
struttura ricettiva. Fermato, non riusciva a reggersi in piedi, parlava
con forte alito vinoso, la sua auto era senza assicurazione e priva di
libretto, perchè già ritiratogli dalla Polstrada. Subito scattava
l'esame del tasso alcolemico, risultato positivo. In base alle normative
vigenti, scattavano la denuncia a piede libero e il sequestro dell'auto.
Il Tempo

 

SCAURI: VIGILE PRESO A SASSATE

Cercano di prendere a sassate un vigile, ma finiscono in manette. Protagonisti dell'episodio due casertani in vacanza a Scauri, da ieri pomeriggio rinchiusi nel carcere di Latina per violenza, resistenza, lesioni a P.U.. In manette sono finiti V. S. di 27 anni e N. P., di 28 anni, di Maddaloni, i quali ieri pomeriggio avrebbero detto qualche parola di troppo nei confronti del tenente della Polizia Municipale di Minturno, Luciano Conza, che era insieme a due colleghi. Alla richiesta di documenti i due si sarebbero alterati, tanto che poi l'alterco sarebbe degenerato, con i due che, con una pietra hanno cercato di colpire l'ufficiale dei caschi bianchi, il quale si è difeso con una mano, tanto da riportare ferite giudicate guaribili in pochi giorni. Sul posto sono giunti i Carabinieri di Scauri che hanno arrestato i due casertani.
Il Tempo

 

FONDI: UCCISO UN CINGHIALE A FUCILATE

Il dott. Giovanni Paolo Perretta, direttore della stazione
zoologica provinciale, e il dott. Francesco Leone, dirigente servizio
veterinario e igiene alimenti ASL-Latina, sulle tracce dei bracconieri
che uccidono cinghiali fuori della stagione venatoria, ai bordi del
Parco Aurunci, per venderli, forse, a compiacenti strutture di
ristorazione. E' successo ieri mattina a Fondi ,dove un impiegato
comunale, avendo trovato nel suo podere, in un fosso di acque
meteoriche, un cinghiale morto, ha dato l'allarme, facendo attivare le
strutture di controllo. I due medici intervenuti (Perretta e Leone),
dall'esame esterno della carcassa, appuravano che la morte era stata
causata da lesioni di arma da fuoco. Coinvolto nella vicenda l'ist.
zooprofilattico Toscana-Lazio, sez. di Latina.
Il Tempo

 

FORMIA: GETTA CANE IN MARE. DENUNCIATO

Assurdo gesto di un pescatore che ha legato un masso al collo
del suo cane e lo fatto annegare nello specchio d'acqua antistante il
porto di Formia dove l'acqua è alta dieci metri. La scoperta è stata
fatta dai marò della Locamare comandata dal luogotenente Marco
Vigliotti. Questi hanno allertato il comandante Vigliotti che, dopo aver
coinvolto nell'operazione il comandante della Capitaneria di Porto di
Gaeta, cap. Vincenzo Leone, ha attivato il direttore della stazione
zoologica provinciale, dott. Giovanni Paolo Perretta. In sinergia con il
dott. Antonio Annunziata, del servizio veterinario Asl, il cane è stato
portato a riva. Intanto si tuffavano i sub del 2° nucleo sommozzatori
della Guardia Costiera di Napoli, per recuperare la cima e il masso con
cui  è stato fatto annegare il meticcio di venti chili. La bestia, morta
da 48 ore, aveva un tatuaggio sotto la zampa posteriore destra. Da qui
l'azione investigativa condotta dal luogotenente Vigliotti portava, nel
giro di appena trenta minuti, all'individuazione del proprietario (sulla
cui identità tengono la bocca rigorosamente cucita sia i responsabili
della Locamare, sia il dott. Perretta) in quanto le indagini continuano
serrate forse in relazione ad altri casi simili. Per il proprietario è
scattata la denuncia (uno dei primi casi in Italia dal 2004, quando è
entrata in vigore la legge) per uccisione di animali (art.544 bis del CP).
Il Tempo

 

SPIGNO: SINDACO CAMPANO IN MANETTE

La giornata di Ferragosto è stata dedicata dalle forze dell’ordine a controlli su una viabilità assai intensa a causa della festività. Verifiche sul rispetto del codice della strada compiute anche dai carabinieri della stazione di Minturno i quali si sono imbattuti anche in automobilista più noto nel mondo politico, il quale nello spirito della festa sembra si sia reso colpevole di aver bevuto qualche bicchierino in più del consentito. Giuseppe Barra, 45enne sindaco di Cardito in provincia di Napoli, stava tornando da una giornata trascorsa sul litorale di Sperlonga e viaggiava a bordo della sua Fiat Panda assieme alla moglie e la figlia, quando i militari gli hanno intimato l’alt. Dai controlli effettuati gli uomini dell’Arma è stato accertato che il primo cittadino del Comune in provincia di Napoli aveva un tasso alcoolemico superiore al limite consentito. Non sembra sia stato solo questa constatazione, però, ad indurre i carabinieri ad intervenire, pare infatti che tra il sindaco e le forze dell’ordine ci sia stato un “allegro” scambio di opinioni che ha indotto gli inquirenti a far scattare le manette. Il 45enne è stato arrestato e ha trascorso la notte tra mercoledì e giovedì in camera di sicurezza per guida in stato di ebbrezza, minacce, resistenza e ingiurie. Ieri mattina il primo cittadino di Cardito è comparso dinanzi al giudice monocratico del tribunale di Gaeta, Rossana Brancaccio, per essere giudicato con rito direttissimo. Convalidato l’arresto il magistrato ha accolto la richiesta dei termini a difesa avanzata dal legale del Barra. La causa è stata rinviata pertanto al 19 settembre, giorno in cui il giudice, analizzati i fatti contestati all’imputato, si dovrebbe pronunciare con sentenza. 

Il Tempo

 

 

MINTURNO: DENUNCIATO PER ASSEGNO RUBATO

Si trova in carcere per altri reati, ma è stato raggiunto lo stesso da una denuncia per ricettazione. Si tratta di L.C., quarantaseienne di Minturno, che avrebbe "piazzato" un assegno di provenienza furtiva. L'uomo, infatti, aveva effettuato un pagamento con un assegno del banco di Napoli dell'importo di trecento euro. Secondo gli accertamenti dei carabinieri di Minturno, che hanno denunciato l'uomo, L. C. sapeva che quell'assegno era di provenienza furtiva, ma lo aveva girato lo stesso ad un imprenditore di SS.Cosma e Damiano, il quale, accortosi di quanto c'era dietro quel documento bancario, ha presentato una denuncia. Dopo le indagini del caso, i militari della stazione di Minturno hanno denunciato L.C., il quale deve rispondere del reato di ricettazione. L'assegno è stato posto sotto sequestro dagli stessi militari dell'Arma. 

 

 

CONTROLLI DELLA PS DI GAETA

Numerosissimi i controlli sul territorio effettuati dal personale della Polizia di Stato del commissariato di Gaeta in occasione del 14 e 15 agosto. Pattugliato l’intero litorale con equipaggi che hanno verificato le presenze dei turisti in prossimità della spiagge più affollate del Golfo.  Su Gaeta particolare attenzione è stata riservata all’arenile di Serapo e S.Agostino, non trascurando Sperlonga con le due spiagge di Ponente e di Levante. Unitamente ad un’unita della squadra Nautica sono state controllate circa 150 autovetture e 200 persone in transito snella zona di competenza. Nella circostanza sono state elevate alcune contravvenzioni al codice della strada e ritirate alcune patenti per guida in stato di ebbrezza. Quest’ultimo episodio e avvenuto nella nottata tra il 14 ed il 15 agosto nei pressi di una discoteca del litorale.  Non è stato trascurato il centro della città, infatti personale della squadra di polizia giudiziaria unitamente a quello del controllo del territorio, hanno controllato via Indipendenza, nota via cittadina, che nel periodo estivo è ancor più vivacizzata dalla presenza di vacanzieri. Nel dedalo di  vicoli e viuzze però sono stati stanati alcuni pregiudicati, i quali non avendo giustificato adeguatamente la loro presenza in questo centro, sono stati allontanati con Foglio di Via Obbligatorio. Tre sono stati gli episodi conclusisi con i citati provvedimenti di allontanamento: il primo ha riguardato due giovani del casertano aventi precedenti per truffa e furto, di 25 e 30 anni. Il secondo gruppo era costituito da tre adulti, sulla quarantina d’anni, di cui due provenienti da Napoli ed un terzo da Catania con precedenti per furto e reati in tema di stupefacenti. Sempre in tema di stupefacenti sono stati identificate, varie persone nei pressi delle discoteche del litorale, due di esse, innanzi ad un noto locale di Gaeta, sono state trovate con indosso circa sette grammi di hascisc per uso personale. Le stesse si trovavano in Gaeta per una breve vacanza, ma non hanno rinunciato a portare con loro la sostanza che ha comportato loro il sequestro ed il deferimento alla Prefettura della provincia di residenza per detenzione per uso personale. 

 

ITRI: SETTANTENNE TENTA DI VIOLENTARE MINORENNE

I Carabinieri di Itri, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia e del Comando Stazione di Gaeta, nel corso del servizio, arrestavano, nella flagranza del reato, un anziano signore residente in Gaeta di anni 70, resosi responsabile dei reati di “sequestro di persona e violenza sessuale”. L’attempato signore, alla guida della propria autovettura, transitava nei pressi di una fermata dell’autobus, ove notava una giovanissima ragazza che attendeva il mezzo pubblico, si fermava e si offriva di accompagnarla a casa, riuscendo a convincerla, ma invece di accompagnarla a casa si recava in una stradina della strada Statale Appia e tentando di usarle violenza la palpeggiava nelle parti intime. Soltanto la dura reazione della giovane che urlando usciva dal veicolo, permetteva di evitare il peggio. La giovane soccorsa da un motociclista veniva accompagnata dai Carabinieri ove raccontava i fatti e così gli uomini dell’Arma hanno immediatamente identificato l’autore, rintracciato ed arrestato.

 

OPERAZIONE DEI CC NEL SUD PONTINO

I Carabinieri dei locali Comandi Stazione, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nel corso del servizio, deferivano in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria tre persone, responsabili rispettivamente dei reati di “inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale; guida senza patente”. L’uomo, sottoposto al regime della sorveglianza speciale, non ottemperava agli obblighi prescritti, a seguito di un controllo presso il proprio domicilio alle ore 22,40, non veniva trovato in casa; I due fermati dai Carabinieri alla guida delle rispettive autovetture, da accertamenti eseguiti, gli uomini dell’Arma appuravano che i predetti non avevano mai conseguito la prescritta patente di guida. Nel medesimo contesto operativo venivano segnalate agli Uffici Territoriali del Governo di Caserta, Napoli e Verona, sei giovani residenti nelle predette province, responsabili di “detenzione di stupefacenti per uso personale non terapeutico”. I Carabinieri nel corso dei controlli eseguiti, trovavano i sei rispettivamente in possesso di: grammi due di sostanza stupefacente del tipo “hashish”; una bustina di cellophane contenente residui di “marijuana”; grammi 3,5 di “hashish”; uno spinello confezionato con della sostanza stupefacente del tipo “hashish”; grammi 1,00 di “marijuana”; grammi 4,00 di “hashish”. Lo stupefacente rinvenuto è stato posto sotto sequestro. 
I Carabinieri della locale Compagnia di Formia, nel corso del servizio, deferivano in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due persone, responsabili rispettivamente dei reati di “guida in stato di ebbrezza alcolica e ricettazione”. Uno dei due uomini dopo aver bevuto qualche “bicchierino” di troppo si poneva alla guida della propria autovettura e guidando in modo distratto dai fumi dell’alcool causava un sinistro stradale. Visitato dai sanitari dell’ospedale di Minturno veniva trovato in stato clinico di ebbrezza alcolica; il secondo dei due veniva fermato dai Carabinieri  di Minturno e Castelforte che controllando il veicolo condotto dall’uomo appuravano che il predetto circolava con il certificato assicurativo contraffatto. Nel medesimo contesto operativo i Carabinieri della Compagnia di Gaeta segnalavano agli Uffici Territoriali del Governo di Latina, Roma, Napoli e Caserta, sei persone responsabili di “detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico”. I Carabinieri nell’espletamento del servizio controllavano i sei trovandoli complessivamente in possesso di grammi 2,00 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” e grammi 1,00 di “hashish”. Lo stupefacente rinvenuto veniva posto sotto sequestro.

A Gaeta e Sperlonga i Carabinieri dei locali Comandi Stazione, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nel corso del servizio, deferivano in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria tre persone, responsabili rispettivamente dei reati di “inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale; guida senza patente”. L’uomo, sottoposto al regime della sorveglianza speciale, non ottemperava agli obblighi prescritti, a seguito di un controllo presso il proprio domicilio alle ore 22,40, non veniva trovato in casa; I due fermati dai Carabinieri alla guida delle rispettive autovetture, da accertamenti eseguiti, gli uomini dell’Arma appuravano che i predetti non avevano mai conseguito la prescritta patente di guida. Nel medesimo contesto operativo venivano segnalate agli Uffici Territoriali del Governo di Caserta, Napoli e Verona, sei giovani residenti nelle predette province, responsabili di “detenzione di stupefacenti per uso personale non terapeutico”. I Carabinieri nel corso dei controlli eseguiti, trovavano i sei rispettivamente in possesso di: grammi due di sostanza stupefacente del tipo “hashish”; una bustina di cellophane contenente residui di “marijuana”; grammi 3,5 di “hashish”; uno spinello confezionato con della sostanza stupefacente del tipo “hashish”; grammi 1,00 di “marijuana”; grammi 4,00 di “hashish”. Lo stupefacente rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

 

 

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