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GAETA: LA CAPONNETTO SCRIVE AL SINDACO

Al Sindaco di GAETA

      E p.c.

                                                     Al Ministro degli Interni

                                                                                                                               ROMA

 

                                                                                         Alla Direzione Nazionale Antimafia

                                                                                                                               ROMA

 

                                                                                          Al Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia

                                                ROMA

 

Al Presidente Giunta Regione Lazio

ROMA

 

Al Presidente Commissione Sicurezza Regione Lazio

ROMA 

 

Oggetto:Gaeta 

                   E’ stata tutta la stampa nazionale più qualificata – da “Il Corriere della Sera”,a “La Repubblica”,da “Panorama” a  “L’Espresso “ e cosi via – a richiamare,nelle  settimane scorse, l’attenzione di Istituzioni ed opinione pubblica sulla drammaticità della situazione relativa alle infiltrazioni mafiose nel Lazio,in provincia di Latina e,in particolare,nel sud di questa (Gaeta,Formia,Minturno ecc.). Un territorio,quello,appunto,del sud pontino, invaso dai clan,da ‘ndrine,da cosa nostra e mafie straniere.  Abbiamo atteso oltre un mese dal giorno in cui le abbiamo ufficialmente richiesto l’istituzione presso il Comune di Gaeta di un Tavolo permanente di sicurezza composto da magistrati della DNA, soprattutto, oltrechè della locale Procura della Repubblica,della Prefettura, dal Questore, dai Colonnelli Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza,dai  Sindaci del sud pontino e dalle Associazioni antimafia operanti sul nostro territorio. Al contempo,le abbiamo chiesto anche,con una seconda nota, di conoscere tutti i soggetti interessati , in un modo o nell’altro, al progetto di lottizzazione  sul sito dell’ex Vetreria AVIR. Siamo stati indotti a farle queste due richieste dalle voci secondo cui massicci investimenti di privati sarebbero previsti per importanti opere da realizzare a Gaeta,investimenti di capitali sui quali è necessario indagare per individuarne la “provenienza”. Ad oggi, nessuna risposta ci è pervenuta. Ci vediamo costretti,pertanto,a reiterare le due richieste,nella certezza che questa volta vorrà accogliere l’invito  cominciando ad adottare con urgenza la relativa deliberazione di istituzione del Tavolo permanente di Sicurezza.  In attesa di un cortese cenno di assicurazione,cordialmente la salutiamo.

 

                                                                                              IL SEGRETARIO REGIONALE

                                                                                                 Dr.Elvio Di Cesare

 

 

CONSUNTIVO DELLA CAPITANERIA DI PORTO

La Capitaneria di Porto di Gaeta ha presentato il consuntivo dell’attività di sul mare di questa estate, in sinergia con i vari organi istituzionali. Un lavoro realizzato con i comuni, gli stabilimenti balneari e le forze dell’ordine della costa laziale che il comandate Leone ha chiamato: “Servizio sperimentale integrato”. Il bilancio è stato a tutt’oggi è più che positivo. La fascia cuscinetto delimitata da due boe una bianca e una rossa, che è stata fissata a 250 metri dalla costa e la presenza ed i controlli sulle spiagge e a mare di un marinaio o un vigile ha dato risultati soddisfacenti che si sono così concretizzati: in 2 diffide e l’ingiunzione alla rimozione per  occupazione abusiva del suolo demaniale con attrezzature da spiaggia, 10 infrazioni relative a  tende sull’arenile libero, per quanto riguarda il controllo sul territorio, mentre per la vigilanza integrata per il comune di Sperlonga sono: 45 controlli ambientali 214 controlli strutture balneari 15 infrazioni rilevate per inosservanza ordinanza balneare,1248 km percorsi. Per il comune di Gaeta invece, 28 controlli ambientali, 42 controlli nelle strutture balneari, 178 km percorsi 4 infrazioni per inosservanza all’ordinanza balneare. “E’ importante che il mare sia un luogo di divertimento e di sicurezza” ha dichiarato il comandante Leone della Capitaneria di Porto di Gaeta e i risultati ottenuti con questo progetto hanno dato buoni frutti. Molto importante è educare la persona al giusto comportamento e a tale scopo sono stati realizzati opuscoli informativi in inglese ed in italiano e una copia dell’ordinanza n. 116/2007 per il regolamento di disciplina del diporto nautico e delle attività ludico/diportistiche della zona di Gaeta. Tutti coloro che utilizzano il mare per lavoro o per svago debbono sapere che possono contare su di un’organizzazione che li protegge, li tutela, li aiuta e che è sempre presente.

 

TERRACINA: ASSOCIAZIONI CONTRO I FESTEGGIAMENTI ESAGERATI DI FERRAGOSTO

Come ogni anno l’avvicinarsi del Ferragosto è per noi motivo di grande preoccupazione; ormai da anni la nostra città, e in particolare il lungomare, vengono  devastati dai festeggiamenti  nella notte della vigilia. A niente sono valsi negli anni scorsi le richieste di intervento preventivo sia presso le istituzioni comunali sia presso le forze dell’ordine, tanto che l’anno scorso il giorno dopo il WWF inviò un esposto alla Procura della Repubblica. Anche altre associazioni, che hanno a cuore l’ambiente ma anche l’immagine della città nel settore turistico, hanno seguito lo stesso percorso purtroppo con gli stessi risultati. Questa volta le associazioni hanno deciso di unire i loro sforzi; si sono così riunite e preso di comune accordo alcune decisioni; intanto  chiedere al comune di fare, a brevissimo, una riunione che vede confrontarsi forze dell’ordine, amministratori e associazioni di volontariato e di categoria; durante questa riunione le associazioni chiederanno una corretta informazione verso chi vuole usufruire delle spiagge e un’energica azione preventiva  nei confronti di chi vuole invece fare della vigilia di Ferragosto l’occasione per dar sfogo al propria maleducazione  fino a scadere nel vandalismo vero e proprio. Sempre le associazioni hanno già pensato ad una serie di strategie che illustreranno durante l’incontro. La richiesta dell’incontro è stata depositata oggi quindi ci aspettiamo presto una convocazione dalla nostra amministrazione come segnale della volontà di salvaguardare con azioni concrete ed efficaci il bene dei cittadini e il decoro della città. 

WWF ITALIA

Sezione locale di Terracina

 

CONSIB

 

CONFCOMMERCIO TERRACINA

 

ASSOBALNEARI

 

FEDERALBERGHI PROVINCIA DI LATINA

 

 

PEDEMONTANA: IL SEN. FORTE INCONTRA IL MINISTRO DI PIETRO

Si è tenuto a Roma un incontro tra il Sen. Michele Forte, Vice Presidente della Commissione Bilancio, il Sen. Mario Baccini, Vice Presidente del Senato, il Sen. Francesco D’Onofrio, Capogruppo Udc al Senato e il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. L’incontro, avvenuto a seguito di espressa richiesta del Sen. Forte, ha avuto ad oggetto le problematiche inerenti le infrastrutture della provincia di Latina. Nel corso del proficuo colloquio sono state affrontate le problematiche legate alla realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone, dell’intervento sulla Roma-Latina e della Pedemontana di Formia.Il Ministro Di Pietro ha assicurato al Sen. Forte, come già ribadito dal Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il proprio impegno nel sollecitare la velocizzazione dell’iter di apertura dei cantieri della Bretella Cisterna-Valmontone. In merito all’arteria Roma-Latina si è parlato delle problematiche inerenti il tracciato; difficoltà, comunque, in via di risoluzione. In ultimo è stato affrontato lungamente il problema della Pedemontana di Formia. Il Sen. Forte ha chiesto al Ministro di intervenire in maniera decisa per accelerare l’iter procedurale per la realizzazione di questa importante opera viaria, impegnando lo stesso alla concretizzazione del tavolo di concertazione tra il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Lazio e l’Anas per definire gli ultimi dettagli tecnici inerenti la costituzione di una società ad hoc per la realizzazione di tale imponente infrastruttura. La partecipazione all’incontro dei Sen. Baccini e D’Onofrio testimonia la volontà di tutto l’UDC, sia a livello regionale che nazionale, di dare finalmente una svolta concreta a questa problematica; il Partito della Vela si è stancato di questo atteggiamento ondivago della Regione Lazio e del Ministero che, pur in presenza di tutti i necessari pareri favorevoli e di un considerevole stanziamento finanziario, ritardano l’iter procedurale di un’opera che è inserita nel piano degli interventi strategici e di interesse nazionale. Ancora una volta il Sen. Forte continua ad operare presso gli Enti e le Istituzioni interessate affinché non si verifichino impedimenti e non sopraggiungano ostacoli in vista dell’avvio dei lavori di queste fondamentali arterie viarie. L’incontro del Sen. Forte con il Ministro Di Pietro costituisce un ulteriore tassello al suo lungo impegno di sensibilizzazione verso le Istituzioni, a tutti i livelli, per la realizzazione delle opere in corso nella provincia di Latina; un impegno che ha permesso al Sen. Forte di ottenere nell’ultima Finanziaria nazionale uno stanziamento di 75 milioni di euro per la realizzazione della Pedemontana.

 

GAETA: IL CSA INTERVIENE SULLO SRAI

Il Coordinatore Provinciale CSA per il territorio della Provincia di Latina Michele Marocco e il Responsabile Territoriale CSA per il Comune di Gaeta Luigi Incigneri comunicano che in data 31 luglio 2007 è stata inviata alla Regione Lazio, alla Provincia di Latina, al Presidente del Tribunale dei Minorenni di Roma e al Comune di Gaeta la nota allegata al presente comunicato, al fine di sollecitare un urgentissimo incontro sul futuro dello SRAI e soprattutto dei lavoratori comunali attualmente in servizio presso la struttura. La richiesta viene effettuata a seguito degli articoli sugli organi di stampa dei giorni scorsi nei quali la Provincia di Latina affermava l’invio di ingenti somme al Comune di Gaeta per il mantenimento della struttura. Il CSA vuole precisare che è assolutamente d’accordo sul necessario potenziamento dei servizi educativi del Comune di Gaeta, a patto che tutti i servizi rimangano gestiti in proprio dal Comune e non affidati a cooperative esterne che renderebbero il servizio di livello più basso al fine di accogliere il maggior numero di bambini.
E’ d’obbligo comunque fare alcune considerazioni anche sull'utilità dello SRAI. E' facile dire che lo SRAI non serve se non si è una ragazza madre oppure un neonato abbandonato oppure un minore tolto dal Tribunale dei Minori da genitori violenti e in attesa di una nuova famiglia. Prima di fare commenti sull'utilità o meno di un servizio sociale cerchiamo di pensare bene con calma per trovare tutte le soluzioni possibili. E' strano che quando si tratta di servizi sociali i finanziamenti non si trovano mai mentre per altro sono sempre disponibili. Perché le decine e decine di richieste di ragazze madri sono state e continuano ad essere rifiutate? Non è che per caso qualcuno ha voluto rendere lo SRAI la pietra dello scandalo facendolo diventare la solita macchina dello spreco e dell'inefficienza? Ai posteri l'ardua sentenza. La pietra dello scandalo comunque sono gli Enti responsabili che hanno il dovere di difendere un servizio così delicato e di renderlo ancora più efficiente e che ad oggi non hanno mosso un dito ....... ma soprattutto la mano nel loro portafoglio per rendere viva una struttura che riteniamo indispensabile per l'intera Regione Lazio e non solo. Vogliamo delle risposte !!!

 

IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE RICORSO DELLA PROVINCIA SUL PARCO RIVIERA D'ULISSE

Il Tar del Lazio, Sezione di Latina, questa mattina ha emesso l’ordinanza di sospensiva n. 200700519 relativa al ricorso presentato dalla Provincia di Latina contro la nomina, da parte della Regione Lazio, di Erminia Cicione a Commissario del Parco Riviera d’Ulisse. Il Presidente Armando Cusani, come si ricorderà, aveva conferito mandato all'avvocatura della Provincia di impugnare il decreto del Presidente della Giunta Regionale del Lazio n. T0341 del 3 maggio 2007, con il quale veniva nominata Commissario Straordinario dell'Ente Regionale Parco Riviera di Ulisse la signora Erminia Cicione. Era un atto amministrativo e politico incomprensibile – spiegava il Presidente Armando Cusani - perché la motivazione adotta "Sino all'insediamento dei nuovi organi" era quanto meno curiosa e risibile. Il Parco Riviera di Ulisse aveva, infatti, già designati i sei componenti del consiglio direttivo dell'ente. Tre componenti espressione delle comunità che ricadevano all'interno dello stesso parco, uno di nomina della Provincia di Latina, uno proveniente dalle associazioni ambientaliste, uno del mondo agricolo pontino e uno indicato dalla Regione Lazio. Sullo scenario del Consiglio Direttivo così composto, la Regione Lazio, invece di accelerare la democratica elezione del presidente, irrompeva con un decreto che imponeva un Commissario Straordinario in sostituzione di un altro Commissario, dimissionario per ragioni di carattere personale. Ed è proprio per queste ragioni e in presenza di una irrispettosa applicazione della normativa vigente, non rimaneva altro che impugnare il decreto, anche perché fortemente lesivo dell'autonomia della Provincia di Latina. Questa mattina la decisione del Tar di sospendere il provvedimento della Regione Lazio, che conferma la legittimità del ricorso della Provincia di Latina e ribadisce, in buona sostanza, l’atteggiamento arrogante di un presidente e di una giunta di sinistra sempre più incapace di governare il territorio. 

 

NO AI TIR SULL'APPIA

L'azione congiunta dei comuni di Gaeta e Formia ha ottenuto il primo risultato tangibile. Il 18 luglio, il Prefetto di Latina, Alfonso Pironti ha emanato un'ordinanza con la quale stabilisce che, dal 23 luglio al 9 settembre, i veicoli con peso superiore alle 7,5 tonnellate e i mezzi di trasporto di merci pericolose non potranno circolare sulla SR 213 "Via Flacca" e sulla SS7 "Via Appia" dal Km 95,200 (località Pontemaggiore), nel comune di Terracina, al Km 148,00 (località Santa Croce), nel comune di Formia. 
"Il provvedimento del Prefetto Pironti testimonia che quando si agisce in maniera comune si riescono ad ottenere i risultati sperati - afferma il Sindaco di Gaeta, Antonio Raimondi - Il problema della viabilità non riguarda solo il comune di Gaeta o quello di Formia, ma tutto il Golfo. Questo è il primo risultato della collaborazione avviata il 12 luglio scorso, con un incontro storico tra le due Giunte, e sicuramente non sarà l'ultimo perché solo agendo insieme si può migliorare la qualità della vita dei cittadini del Golfo". Soddisfatto anche il Primo Cittadino di Formia Sandro Bartolomeo: "Questa ordinanza del Prefetto di Latina Alfonso Pironti è molto importante. In questo modo, le strade del Golfo saranno sgravate dal traffico di mezzi pesanti che causano un rallentamento della circolazione e costituiscono un pericolo in più per gli automobilisti".
"È questo il nuovo modo di risolvere le problematiche comuni - affermano congiuntamente Raimondi e Bartolomeo - Non dividendosi su inutili questioni campanilistiche, ma discutendo insieme e facendo un fronte comune per avere più forza presso gli enti superiori".

Segreteria del Sindaco di Gaeta
Giovanni Fantasia

Capo di gabinetto Sindaco di Formia
Enrico D'Angelis

 

                                       

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